Il Gruppo Vocale Jubilus durante un concerto

Brani in repertorio di Randall Thompson

Brani, vita e opere di Randall Thompson

Biografia di Randall Thompson

Randall Thompson

Vita

Randall Thompson è considerato uno dei massimi esponenti della musica corale americana del XX secolo, un autore capace di fondere il rigore della forma classica con lo spirito democratico e la limpidezza del suono tipici del Nuovo Mondo. Nato il 21 aprile 1899 a New York, si formò presso la prestigiosa Università di Harvard e successivamente a Roma, come vincitore del Rome Prize presso l'American Academy. Questa doppia anima, accademica e cosmopolita, gli permise di sviluppare uno stile estremamente raffinato, lontano dalle sperimentazioni d'avanguardia più estreme e sempre orientato verso una bellezza sonora capace di parlare a ogni tipo di pubblico.

La sua carriera fu segnata da un profondo impegno nell'insegnamento: ricoprì cattedre di prestigio presso università come Berkeley, la University of Virginia e, infine, Harvard, influenzando generazioni di musicisti americani. Thompson credeva fermamente nella funzione sociale della musica e del canto corale come strumento di elevazione collettiva. La sua dedizione alla coralità lo portò a collaborare con le più importanti istituzioni corali universitarie e religiose degli Stati Uniti, ricevendo commissioni per celebrare eventi di portata storica, che egli seppe interpretare con una sensibilità sempre profonda e mai retorica.

Uomo di grande cultura e spirito affabile, Randall Thompson si spense il 9 luglio 1984 a Boston. La sua eredità non risiede solo nelle sue partiture, ma nell'aver nobilitato il repertorio corale americano, portandolo a un livello di eccellenza riconosciuto a livello internazionale. Oggi è ricordato come il "compositore del canto", un maestro che ha saputo tradurre in armonia i valori di pace, libertà e spiritualità, lasciando un segno indelebile nella cultura musicale contemporanea e diventando un pilastro fondamentale per ogni formazione vocale.


Opere e composizioni

Il catalogo di Randall Thompson è vasto e comprende sinfonie e musica da camera, ma il suo vero cuore pulsante è la produzione corale. Il suo brano più iconico, "Alleluia", composto nel 1940 per l'inaugurazione del Berkshire Music Center a Tanglewood, è diventato uno dei pezzi più eseguiti nella storia della musica americana: una meditazione a cappella di straordinaria intensità che, pur ripetendo un'unica parola, riesce a toccare una gamma infinita di sfumature emotive. Altrettanto celebri sono "The Last Words of David" e la suite "The Peaceable Kingdom", ispirata ai testi profetici e ai quadri del pittore quacchero Edward Hicks.

La sua scrittura si distingue per una chiarezza contrappuntistica che guarda alla lezione della polifonia rinascimentale, ma con un'armonia moderna e tipicamente americana, caratterizzata da intervalli aperti e un senso dello spazio quasi architettonico. Thompson aveva una capacità unica di trattare le voci: le sue partiture sono "comode" da cantare ma estremamente efficaci, studiate per risuonare perfettamente nelle grandi acustiche delle chiese e delle sale da concerto. Le sue composizioni sacre e profane riflettono una spiritualità luminosa e una fiducia incrollabile nell'armonia come mezzo di riconciliazione umana.

L'eredità di Randall Thompson risiede nell'aver reso la musica contemporanea accessibile senza mai scendere a compromessi sulla qualità artistica. Per i cori di tutto il mondo, affrontare le sue opere significa lavorare sulla purezza del suono, sull'intonazione perfetta e sul fraseggio espressivo. Ricordare oggi Randall Thompson significa celebrare un artista che ha saputo trasformare la preghiera e la poesia in un canto corale universale, lasciando in dono una musica che invita alla contemplazione e alla gioia della condivisione vocale.

Repertorio del Gruppo Vocale Jubilus per Randall Thompson

Alleluia

Testo del brano
Alleluia. Alleluia. Alleluia.
La nostra esecuzione
Anteprima Alleluia
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