Il Gruppo Vocale Jubilus durante un concerto

Brani in repertorio di Giovanni Battista Polleri

Brani, vita e opere di Giovanni Battista Polleri

Biografia di Giovanni Battista Polleri

Giovanni Battista Polleri

Vita

Giovanni Battista Polleri è stato un protagonista assoluto della vita culturale e musicale di Genova tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Nato il 24 giugno 1855 a Genova, dimostrò fin da giovane un talento poliedrico che lo portò a perfezionarsi nel pianoforte, nell'organo e nella composizione. La sua formazione fu arricchita da una lunga permanenza negli Stati Uniti, dove visse e lavorò per diversi anni come insegnante e organista, acquisendo una visione internazionale e cosmopolita che avrebbe poi riportato nella sua città natale. Al suo rientro in Italia, si impose rapidamente come una delle menti più lucide della pedagogia musicale del suo tempo.

La sua fama è indissolubilmente legata alla direzione del Liceo Musicale "Paganini" di Genova (oggi Conservatorio), che guidò dal 1898 al 1922, trasformandolo in un'istituzione di prestigio europeo. Sotto la sua direzione, il liceo vide una modernizzazione radicale dei programmi e un innalzamento dei livelli qualitativi, formando generazioni di musicisti. Polleri fu inoltre un fervente sostenitore del Movimento Ceciliano, collaborando strettamente con Don Lorenzo Perosi per il rinnovamento della musica liturgica. La sua autorità morale e artistica lo portò a occupare posti di rilievo nelle commissioni diocesane e nazionali, diventando il fulcro della riforma musicale nelle chiese liguri.

Uomo di grande rigore intellettuale e profonda umanità, Polleri visse la musica come un impegno civile e spirituale. La sua casa a Genova fu un crocevia di artisti e intellettuali, dove si respirava il fervore della rinascita musicale italiana. Giovanni Battista Polleri si spense il 11 ottobre 1923 a Genova, lasciando una città musicalmente trasformata dal suo magistero. Oggi è ricordato come un maestro di rara sapienza, capace di unire l'austerità del contrappunto alla modernità di pensiero, rendendolo un pilastro imprescindibile per chiunque voglia comprendere lo sviluppo della musica sacra e accademica in Italia.


Opere e composizioni

La produzione di Polleri spazia dalla musica sacra a quella per pianoforte e orchestra, distinguendosi sempre per un'eleganza formale e una tecnica contrappuntistica impeccabile. In ambito liturgico, le sue numerose Messe e i mottetti rappresentano un modello di equilibrio ceciliano: pur rispettando la severità richiesta dalla riforma, Polleri non rinunciò mai a una ricchezza armonica che rifletteva la sua solida cultura pianistica e organistica. Le sue opere vocali sono caratterizzate da una nobile cantabilità e da una perfetta rispondenza al testo sacro, pensate per elevare il decoro delle celebrazioni solenni senza cedere a facili sentimentalismi.

Non meno importante è la sua produzione didattica e strumentale. Le sue pagine per organo mostrano una conoscenza profonda delle risorse timbriche dello strumento, mentre le sue composizioni pianistiche rivelano un gusto raffinato che guarda alla grande tradizione europea. Polleri fu anche un prolifico saggista e revisore, curando edizioni di classici che sono state fondamentali per lo studio della musica nelle scuole italiane. Ogni sua partitura rivela un "artigiano del suono" che curava ogni dettaglio con precisione quasi orafa, convinto che la musica sacra dovesse essere prima di tutto un'arte purissima e degna della casa di Dio.

L'eredità di Giovanni Battista Polleri risiede nella sua visione della musica come disciplina morale e bellezza trascendente. Grazie alla sua opera, la musica liturgica a Genova ritrovò una dignità e un respiro che si erano parzialmente smarriti nei decenni precedenti. Per i cori e gli organisti di oggi, le sue composizioni rimangono esempi preziosi di come la tecnica possa farsi preghiera. Ricordare oggi Polleri significa onorare un genio ligure che ha saputo guardare oltre i confini della propria terra per portare la musica di Genova all'altezza delle grandi capitali europee, lasciando in dono un patrimonio di rigore e splendore sonoro.

Repertorio del Gruppo Vocale Jubilus per Giovanni Battista Polleri

Ecce Panis

Testo del brano
Ecce Panis angelorum,
factus cibus viatorum
vere panis Filiorum,
non mittendus canibus.

Bone Pastor Panis vere,
Jesu nostri miserere
Tu nos pasce, nos tuere,
Tu nos bona fac videre,
in terra viventium.
Amen.
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