Il Gruppo Vocale Jubilus durante un concerto

Brani in repertorio di Giovanni Pierluigi da Palestrina

Brani, vita e opere di Giovanni Pierluigi da Palestrina

Biografia di Giovanni Pierluigi da Palestrina

Giovanni Pierluigi da Palestrina

Vita

Giovanni Pierluigi da Palestrina, universalmente riconosciuto come il sommo custode della purezza corale, nacque probabilmente nel 1525 a Palestrina, cittadina laziale da cui prese il nome con cui è passato alla storia. Iniziò la sua formazione come fanciullo cantore a Roma, presso la Basilica di Santa Maria Maggiore, sotto la guida di maestri francesi e fiamminghi. La sua straordinaria ascesa lo portò in breve tempo a servire nelle istituzioni più prestigiose della Cristianità: dopo un periodo come organista nella cattedrale della sua città natale, fu chiamato a Roma da Papa Giulio III, che lo nominò maestro della Cappella Giulia in San Pietro.

La sua vita professionale fu profondamente legata alle vicende della Chiesa durante il tormentato periodo della Controriforma. Sebbene abbia prestato servizio per brevi periodi presso la Cappella Sistina e San Giovanni in Laterano, la sua figura rimase centrale per l'intero panorama musicale romano del XVI secolo. Palestrina visse in un'epoca segnata da grandi lutti personali, perdendo la moglie e diversi figli a causa della peste, eventi che lo spinsero a una fede ancora più intensa e che si riflette nella gravità e nel misticismo delle sue ultime composizioni. La sua reputazione era tale che il Concilio di Trento lo vide come l'esempio perfetto di come la musica dovesse servire la parola sacra senza oscurarla.

Fino agli ultimi giorni, Palestrina continuò a comporre e a supervisionare la musica delle liturgie papali, lasciando un'impronta indelebile che sarebbe diventata legge per i secoli a venire. La sua morte segnò la fine di un'epoca d'oro per la polifonia vocale. Giovanni Pierluigi da Palestrina si spense il 2 febbraio 1594 a Roma e fu sepolto nell'antica Basilica di San Pietro. Sulla sua lapide fu inciso il titolo di Princeps Musicae, a testimonianza di una maestria che non aveva eguali e che ancora oggi rappresenta il modello ideale di perfezione, equilibrio e serenità nel canto liturgico.


Opere e composizioni

La produzione di Palestrina è monumentale e quasi interamente dedicata alla musica sacra, comprendendo oltre 100 messe, 300 mottetti, inni, offertori e lamentazioni. Il suo capolavoro più celebre è la Missa Papae Marcelli, opera che, secondo la tradizione, salvò la polifonia dal bando ecclesiastico dimostrando che la complessità musicale poteva convivere con la perfetta intellegibilità del testo. Lo "Stile alla Palestrina" è caratterizzato da un movimento melodico fluido, privo di salti bruschi, e da una gestione sapiente delle dissonanze che vengono sempre preparate e risolte, creando un effetto di assoluta armonia e trasparenza sonora.

Oltre alle messe, che rappresentano l'architettura più solida della sua arte, Palestrina fu un maestro indiscusso del mottetto. Le sue composizioni basate sul Cantico dei Cantici mostrano un lato più espressivo e quasi sensuale del suo linguaggio, pur rimanendo nell'alveo della sacralità. Sebbene la sua fama sia legata alla musica religiosa, non mancano nella sua produzione madrigali spirituali e profani, in cui dimostrò di saper declinare la sua perfezione contrappuntistica anche in contesti poetici più intimi. Ogni sua pagina è costruita con una precisione matematica che però non sacrifica mai l'emozione devozionale.

L'eredità di Palestrina ha attraversato i secoli senza mai perdere d'attualità. La sua musica divenne la base dell'insegnamento del contrappunto (la celebre Gradus ad Parnassum) e influenzò giganti come Bach, Mozart e Beethoven, che vedevano in lui la "musica eterna". Ancora oggi, la "Scuola Romana" da lui fondata è il punto di riferimento per la musica corale a cappella. Ascoltare un'opera di Palestrina significa entrare in una dimensione di pace e ordine superiore, dove la voce umana si fa strumento di una bellezza che trascende il tempo per farsi eco dell'infinito.

Repertorio del Gruppo Vocale Jubilus per Giovanni Pierluigi da Palestrina

Alma redemporis mater

Testo del brano
Alma redemptoris mater
quae per via caeli porta manes
et stella maris succurre cadenti
surgere qui curat populo
tu quae genuisti, natura mirante
tuum sanctum genitorem,
virgo prius, ac posterius
gabrielis ab ore
sumens illud ave,
peccatorum miserere.
La nostra esecuzione
Anteprima Alma redemporis mater

Improperia

Testo del brano
Popule meus, quid fecit tibi
aut in quo contristavit te responde mihi

Quia eduxi te de terra Aegypti,
parasti crucem Salvatori tuo

Aghios o Theos, Sanctus Deus,
Aghios Ischyros, Sanctus fortis,
Aghios Athanatos, eleison imas
Sanctus immortalis, miserere nobis.

Missa Brevis;

Testo del brano
Testo non disponibile.

O bone Jesu

Testo del brano
O bone jesu, miserere nobis,
quia tu creasti nos;
tu redemisti nos
sanguine tuo praetiosissimo.

Pueri Hebraeorum

Testo del brano
Pueri haebreorum, portantes ramos olivarum
obiaverunt Domino, clamantes et dicentes,
hosanna in excelsis.
La nostra esecuzione
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Sicut Cervus;

Testo del brano
Sicut cervus desiderat ad fontes
acquarum
ita desiderat ad te deus anima mea
La nostra esecuzione
Anteprima Sicut Cervus;
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