O Sacrum Convivium
Testo del brano
La nostra esecuzione
Brani, vita e opere di Luigi Molfino
Luigi Molfino è stato uno dei più eminenti esponenti della musica sacra e corale italiana del XX secolo, unendo in sé le doti di compositore, organista e didatta. Nato il 31 maggio 1916 a Chiavari, si formò presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, dove studiò composizione con Giulio Cesare Paribeni e organo con Adolfo Bossi. La sua carriera si svolse prevalentemente a Milano, dove divenne una figura di riferimento per la vita musicale cittadina, ricoprendo per decenni il ruolo di organista titolare presso la prestigiosa Basilica di Santa Maria presso San Satiro e insegnando armonia e contrappunto al Conservatorio.
La sua attività fu caratterizzata da una dedizione assoluta al servizio liturgico e alla diffusione della cultura corale. Fondatore e direttore di diverse formazioni vocali, Molfino ebbe il merito di promuovere un repertorio che univa la polifonia classica alle nuove esigenze del movimento ceciliano e della riforma liturgica post-conciliare. La sua competenza tecnica, unita a una profonda fede e sensibilità umana, lo portò a ricoprire incarichi di rilievo nella commissione per la musica sacra dell'Arcidiocesi di Milano, dove lavorò instancabilmente per elevare la qualità delle esecuzioni musicali nelle celebrazioni, diventando mentore di intere generazioni di organisti e direttori di coro.
Molfino visse la sua missione artistica con discrezione e rigore, lontano dalle mode effimere e sempre fedele a un'idea di musica come elevazione spirituale. La sua longevità gli permise di attraversare le trasformazioni del secolo scorso, mantenendo sempre una coerenza stilistica e un'integrità morale che gli valsero la stima universale di colleghi e allievi. Si spense il 25 luglio 2012 a Milano, lasciando un vuoto profondo nel mondo della musica liturgica italiana. Oggi è ricordato come un maestro di grazia e sapienza, capace di parlare al cuore dei fedeli e degli appassionati attraverso un linguaggio sonoro di straordinaria nobiltà e purezza.
La produzione di Luigi Molfino è vasta e focalizzata quasi interamente sulla musica sacra, corale e organistica. Il suo brano più celebre, eseguito dai cori di tutto il mondo, è senza dubbio il mottetto "O Sacrum Convivium", un capolavoro di equilibrio polifonico e intensità mistica che incarna perfettamente il suo stile: una scrittura vocale fluida, intrisa di una modernità sommessa che non rinuncia mai alla bellezza melodica. Le sue messe e i suoi numerosi mottetti si distinguono per la capacità di adattarsi alla liturgia con estrema pertinenza, elevando la parola sacra attraverso un'armonia raffinata e un contrappunto sempre limpido.
In ambito organistico, Molfino ha lasciato pagine di grande valore che spaziano da composizioni da concerto a brani pensati per l'uso liturgico. La sua scrittura per l'organo riflette la sua profonda conoscenza dello strumento, prediligendo forme chiare e una tavolozza timbrica che esalta la nobiltà del suono. Oltre alle composizioni originali, fondamentale è stato il suo lavoro di revisione e trascrizione di opere di autori del passato, contribuendo alla riscoperta di un patrimonio musicale che rischiava l'oblio. Ogni sua partitura è un esempio di "artigianato artistico" di altissimo livello, dove la perizia tecnica è sempre al servizio dell'espressione religiosa.
L'eredità di Luigi Molfino risiede nella sua capacità di aver nobilitato la musica liturgica italiana del Novecento, sottraendola alla banalità e restituendole una dignità d'arte. Le sue opere sono oggi considerate dei classici della letteratura corale contemporanea, amate per la loro cantabilità e per quella spiritualità luminosa che le pervade. Ricordare Molfino significa onorare un maestro che ha saputo coniugare la grande tradizione contrappuntistica italiana con una sensibilità moderna e comunicativa, lasciando in dono una musica che invita al raccoglimento e alla contemplazione della bellezza suprema.