Il Gruppo Vocale Jubilus durante un concerto

Brani in repertorio di Jacob Hand

Brani, vita e opere di Jacob Hand

Biografia di Jacob Hand

Jacob Handl (Jacobus Gallus)

Vita

Jacob Handl, universalmente noto con il nome latinizzato di Jacobus Gallus, rappresenta una delle figure più originali e prolifiche della polifonia tardo-rinascimentale. Nato il 3 luglio 1550 a Reifnitz (nell'attuale Slovenia), compì i suoi studi musicali in un clima di grande fervore artistico, viaggiando attraverso l'Europa centrale. Il suo percorso lo portò a risiedere in importanti centri come l'Abbazia di Melk, Vienna e Praga, dove servì come musicista alla corte dell'imperatore Rodolfo II. Questa mobilità gli permise di sintetizzare la tradizione contrappuntistica franco-fiamminga con le nuove sonorità che giungevano dall'Italia, rendendolo un ponte culturale tra il Nord e il Sud dell'Europa.

A differenza di molti suoi contemporanei, Gallus non fu mai un musicista legato esclusivamente a una singola cappella, ma mantenne un'indipendenza che si riflette nella vastità e nella varietà della sua produzione. Fu un fervente cattolico in terre segnate dalle tensioni della Riforma e della Controriforma, e la sua musica divenne un potente strumento di espressione della fede. La sua fama crebbe rapidamente grazie alla pubblicazione delle sue monumentali raccolte, che circolarono in tutta Europa, facendolo apprezzare per la capacità di unire la complessità tecnica a una profonda comunicatività emotiva, pur mantenendo sempre un'impronta di sobria nobiltà.

Gli ultimi anni della sua vita trascorsi a Praga lo videro impegnato in un'attività compositiva frenetica, nonostante le difficoltà economiche e le responsabilità come cantore presso la chiesa di San Giovanni a Riva. Jacob Handl si spense il 18 luglio 1591 a Praga, lasciando un'eredità che lo colloca tra i giganti della polifonia vocale. La sua figura, spesso paragonata a quella di Palestrina o di Lasso, si distingue per un uso audace dell'armonia e per una sensibilità drammatica che anticipa per molti versi le inquietudini e i contrasti del primo Barocco, rendendo la sua musica ancora oggi incredibilmente attuale.


Opere e composizioni

L'opera più celebre e imponente di Gallus è l'Opus musicum, una monumentale raccolta di oltre 370 mottetti che copre l'intero anno liturgico. In queste composizioni, Gallus dimostra una padronanza assoluta dello stile policorale, utilizzando fino a quattro cori contrapposti in un dialogo sonoro che richiama lo splendore della scuola veneziana dei Gabrieli. Tuttavia, la sua scrittura non ricerca solo lo sfarzo, ma si piega con estrema precisione alle esigenze del testo sacro, utilizzando cromatismi e audacie armoniche per sottolineare i momenti di maggiore tensione spirituale, come nel celebre mottetto "O magnum mysterium" o nel doloroso "Ecce quomodo moritur iustus".

Oltre alla produzione sacra, che comprende anche numerose messe parodia e passioni, Gallus fu autore di una ricca serie di composizioni profane raccolte sotto il titolo di Moralia e Harmoniae morales. In queste opere, scritte prevalentemente per formazioni corali maschili, il compositore affronta testi latini di carattere etico, filosofico o umoristico, mostrando un lato più intimo e vivace del suo genio. Qui la polifonia si fa più snella e trasparente, con una spiccata attenzione al ritmo e alla declamazione, dimostrando come Gallus sapesse padroneggiare con eguale maestria tanto la grandiosità liturgica quanto la miniatura profana.

L'eredità di Jacobus Gallus risiede nella sua capacità di aver creato un linguaggio universale che ha superato i confini delle nazioni e delle confessioni religiose. La sua musica è stata ammirata e studiata da compositori di epoche successive, incluso lo stesso J.S. Bach, che riconobbe nel mottetto "Ecce quomodo moritur iustus" un vertice di espressione funebre. Oggi, la riscoperta di Gallus permette di apprezzare un autore che ha saputo infondere nel rigore del contrappunto una luce e un'umanità uniche, rendendo le sue partiture un patrimonio essenziale per ogni coro che voglia cimentarsi con le vette della polifonia europea.

Repertorio del Gruppo Vocale Jubilus per Jacob Hand

Resonet in laudibus

Testo del brano
Resonet in laudibus
cum incudis plaudibus
Sion cum fidelibus, apparuit,
quem genuit Maria sunt impleta,
quam praedixit Gabriel eia
Virgo Deum genuit,
quod divina voluti clementia
Hodie apparuit in Israel
ex Maria Virgine est natus rex,
ex Maria Virgine est natus res.
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