Il Gruppo Vocale Jubilus durante un concerto

Brani in repertorio di George Friedrich Haendel

Brani, vita e opere di George Friedrich Haendel

Biografia di George Friedrich Haendel

Georg Friedrich Händel

Vita

Georg Friedrich Händel è una delle figure più monumentali della storia della musica, un artista cosmopolita che ha saputo dominare la scena europea del XVIII secolo. Nato il 23 febbraio 1685 a Halle, in Germania, nello stesso anno di J.S. Bach, manifestò un talento precoce che lo portò rapidamente a confrontarsi con i centri musicali più vitali dell'epoca. Dopo una prima formazione ad Amburgo, compì un viaggio fondamentale in Italia tra il 1706 e il 1710, soggiornando a Firenze, Roma, Napoli e Venezia. Qui assorbì la lezione del melodramma e della sonata italiana, stringendo rapporti con giganti come Corelli e Scarlatti, e forgiando quello stile brillante e melodico che sarebbe diventato il suo marchio di fabbrica.

Nel 1712 si stabilì definitivamente a Londra, diventando il compositore prediletto della corte inglese e ottenendo la cittadinanza britannica. Nella capitale inglese, Händel visse una carriera straordinaria e travagliata come impresario teatrale e compositore, portando l'Opera Seria italiana ai suoi massimi vertici. Uomo di grande cultura e spirito imprenditoriale, seppe adattarsi ai mutamenti del gusto del pubblico: quando l'interesse per l'opera italiana declinò, egli "inventò" l'oratorio inglese, una forma monumentale che univa il dramma teatrale alla profondità spirituale, ottenendo un successo senza precedenti che lo rese un vero eroe nazionale nel suo paese d'adozione.

Nonostante la cecità che lo colpì negli ultimi anni di vita, Händel non smise mai di comporre e di dirigere le proprie opere, dimostrando una forza d'animo fuori dal comune. Morì il 14 aprile 1759 a Londra e fu sepolto con i massimi onori nell'Abbazia di Westminster, nel Poet's Corner. La sua figura trascende i confini nazionali: tedesco di nascita, italiano per formazione e inglese per scelta, Händel ha lasciato un'eredità che ha influenzato generazioni di musicisti, da Haydn a Beethoven, il quale lo considerava "il più grande compositore mai esistito", capace di ottenere i massimi effetti con i mezzi più semplici.


Opere e composizioni

La produzione di Händel è immensa e tocca ogni genere musicale del suo tempo con una padronanza assoluta. Sebbene oggi sia universalmente noto per l'oratorio Messiah e il celebre coro "Hallelujah", la sua statura di compositore drammatico risplende nelle sue oltre 40 opere serie, come Rinaldo, Giulio Cesare e Alcina, dove la psicologia dei personaggi è esplorata con una profondità e una bellezza melodica ineguagliabili. Le sue composizioni orchestrali, tra cui spiccano la Musica sull'acqua e i Fuochi d'artificio reali, mostrano una scrittura brillante e fastosa, perfetta per celebrare la grandezza del potere civile ma sempre intrisa di un'eleganza formale impeccabile.

In ambito sacro e corale, Händel ha raggiunto vette di solennità inarrivabili. Gli oratori, come Israel in Egypt e Judas Maccabaeus, trasformano il coro nel vero protagonista del dramma, capace di esprimere sentimenti collettivi che vanno dalla disperazione al trionfo religioso. I suoi Anthem, scritti per le celebrazioni della corona inglese (come il celebre Zadok the Priest), sono ancora oggi eseguiti nelle cerimonie di incoronazione, testimoniando la potenza evocativa di una musica che sa farsi interprete del sacro e dell'eterno. Ogni sua partitura è caratterizzata da una spiccata plasticità sonora e da un senso del ritmo che conferisce alla musica una vitalità inarrestabile.

L'eredità di Händel risiede nella sua capacità di parlare a un pubblico vasto ed eterogeneo senza mai sacrificare il rigore artistico. La sua musica possiede una qualità universale, capace di unire la complessità del contrappunto barocco a una trasparenza melodica che colpisce direttamente l'ascoltatore. Grazie a lui, l'oratorio è diventato una forma d'arte capace di resistere ai secoli, influenzando profondamente la musica sinfonico-corale dell'Ottocento e del Novecento. Ricordare Händel oggi significa celebrare un genio che ha saputo trasformare i suoni in un'architettura di luce, offrendo all'umanità una visione del divino e dell'umano fatta di gioia, dignità e maestosità.

Repertorio del Gruppo Vocale Jubilus per George Friedrich Haendel

The Messiah;

Testo del brano
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